Morellino di Scansano DOC Riserva 1999 -Castello di Montepo - Morellino di Scansano DOC

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Annata
1999

Nazione
Italia

Alcol
13%

Tipologia
Rosso fermo

Formato
75cl

Morellino di Scansano DOC Riserva 1999 -Castello di Montepo - Morellino di Scansano DOC

Nuovo

Azienda: Biondi Santi

Nel cuore della Maremma, nellaprovincia di Grosseto, si produce questo Morellino di Scansano Riserva Castello di Montepò DOCG.Per l'uvaggio, i luoghi di coltivazione e la storia della cantina produttrice di questo vino, la Jacopo Biondi Santi, viene accostato al Brunello di Montalcino.

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tasse incl.

Premi e riconoscimenti

Caratteristiche

Annata1999
NazioneItalia
ProvenienzaToscana
Alcol13%
DenominazioneMorellino di Scansano DOC
Vitigno85% Sangiovese 15% Cabernet Franc
TipologiaRosso fermo
Formato75cl

Scheda tecnica

Annata1999
NazioneItalia
ProvenienzaToscana
Alcol13%
DenominazioneMorellino di Scansano DOC
Vitigno85% Sangiovese 15% Cabernet Franc
TipologiaRosso fermo
Formato75cl

Brand

Il prestigio del Greppo ha inizio i primi dell’800 con la grande cultura enoviticola della famiglia propritaria di questa Azienda, il cui territorio
ha una straordinaria vocazione viticola per il Sangiovese.
Clemente iniziò a vinificare il Sangiovese in purezza e trasmise la sua scienza enoviticola al nipote Ferruccio Biondi Santi che, a seguito dell’arrivo della fillossera a metà ‘800, selezionò un clone di Sangiovese con cui riuscì a dare vita a vini di straordinaria longevità. 
Fu proprio Ferruccio a produrre la prima bottiglia di Brunello di Montalcino nel 1888.


Suo figlio, Tancredi, enologo di chiara fama, tipizzò il Brunello creandone le basi per il disciplinare di produzione e lanciò il vino sul mercato, ottenendo in pochi decenni grandi riconoscimenti. 
Subentrato alla conduzione dell'azienda, il figlio Franco, enologo, imparò dal padre la sottile arte della vinificazione e conduce oggi la Tenuta Greppo con un’impareggiabile collezione di bottiglie di Brunello oRiserva. Ha continuato le severe e tradizionali pratiche agronomiche di cantina per consolidare la tipicità e migliorare la qualità del Brunello del Greppo certo di eguagliare le grandi Riserve centenarie del suo Brunello. 



L'azienda agraria, che oggi si sviluppa su 47 ettari del Greppo e 105 dei Pieri, ha una superficie coltivata a Sangiovese grosso di 25 ettari, di cui circa 5 di vecchi impianti (dal 1930 al 1972), 8 ettari di vecchi impianti (del 1988/89), 6 ettari di recente impianto (del 2000/2001) e 6 ettari di nuovissimo impianto (dal 2004 al 2006).Vengono scartati tutti i terreni troppo fertili, preferendo quelli galestrosi e ricchi di scheletro con esposizione a Sud, Sud-Est, Est, Nord-Est e Nord. 
Le rese per ettaro sono bassissime: 
30-50 ql. di uva.
Attualmente la produzione supera raramente le 80.000 bottiglie, comprese circa 10.000 bottiglie di Riserva (solo nelle vendemmie eccezionali).
La vendemmia, completamente manuale, di norma inizia a metà settembre: viene fatta una selezione accuratissima delle uve raccolte destinando alla produzione del futuro Brunello solo la prima scelta proveniente dai vigneti che hanno almeno 10 anni di età per il tipo "Annata" ed oltre 25 anni di età per la "Riserva".
La seconda scelta viene destinata a vino da tavola venduto sfuso. Vengono vinificate solo uve di produzione aziendale e non vengono mai comprati né mosti né vini di altre aziende.

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Morellino di Scansano DOC Riserva 1999 -Castello di Montepo - Morellino di Scansano DOC

Morellino di Scansano DOC Riserva 1999 -Castello di Montepo - Morellino di Scansano DOC

Informazioni sul produttore: Biondi Santi

Il prestigio del Greppo ha inizio i primi dell’800 con la grande cultura enoviticola della famiglia propritaria di questa Azienda, il cui territorio
ha una straordinaria vocazione viticola per il Sangiovese.
Clemente iniziò a vinificare il Sangiovese in purezza e trasmise la sua scienza enoviticola al nipote Ferruccio Biondi Santi che, a seguito dell’arrivo della fillossera a metà ‘800, selezionò un clone di Sangiovese con cui riuscì a dare vita a vini di straordinaria longevità. 
Fu proprio Ferruccio a produrre la prima... Continua a leggere

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