Champagne Dom Pèrignon 2009 Magnum - Dom Pèrignon (astuccio)

Champagne Dom Pèrignon 2009 Magnum - Dom Pèrignon (astuccio) Espandi

Annata
2009

Nazione
Francia

Alcol
12,5%

Tipologia
Champagne brut, Blanc de Noirs

Formato
1,5l

Champagne Dom Pèrignon 2009 Magnum - Dom Pèrignon (astuccio)

Nuovo

Azienda: Moet & Chandon

Lo Champagne Dom Pérignon conserva il nome di un leggendario monaco benedettino, Pierre Pérignon, al quale è tradizionalmente attribuita la sua invenzione. Tuttavia, è oggi il suo capo di cantina Richard Geoffroy che lo rappresenta meglio. Negli ultimi vent’anni Richard ha infatti portato questo Champagne verso le vette assolute di equilibrio e regolarità. 

Maggiori dettagli

2 Articoli

Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!

540,00 €

tasse incl.

Premi e riconoscimenti

Caratteristiche

Annata2009
NazioneFrancia
ProvenienzaChampagne
Alcol12,5%
DenominazioneChampagne AOC
VitignoPinot Nero, Chardonnay
TipologiaChampagne brut, Blanc de Noirs
Formato1,5l

Dettagli

Lo Champagne Brut Vintage è caratterizzato da un colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati. Al naso si apre con profumi di mandorla, arricchiti da piacevoli sentori speziati di cacao ed accenni affumicati. Al palato risulta caloroso, energico, piacevolmente avvolgente e vellutato, con un finale intenso. Il vino presenta un corpo persistente e complesso e una delicata nota speziata.

Scheda tecnica

Annata2009
NazioneFrancia
ProvenienzaChampagne
Alcol12,5%
DenominazioneChampagne AOC
VitignoPinot Nero, Chardonnay
TipologiaChampagne brut, Blanc de Noirs
Formato1,5l

Brand

Tutto inizia nel 1743, quando Claude Moët fonda una Maison a proprio nome dopo una lunga esperienza prima come vigneron e successivamente come cantiniere. Il successo è immediato, tanto che in breve tempo lo Champagne Moët diventa quello più apprezzato alla corte del Re di Francia. La crescita prosegue con il nipote Jean Remy, che acquista nuovi terreni, amplia le cantine, e costruisce una vera e propria rete commerciale. Lascerà la guida della Moët al figlio Victor e al genero Pierre Gabriel Chandon, dai quali deriva l’odierno nome della Maison. È però nel Novecento che la cantina si impone come leader di tutta la denominazione della Champagne, pianificando una crescita che porta prima all’acquisizione di Ruinart e Lanson, e poco dopo alla fusione con Hennessy, fino alla nascita del più grande polo del lusso del mondo, l’attuale LVMH. Un gruppo che è l’unico a essere presente in tutti i più importanti settori del mercato dello sfarzo: moda e pelletteria, cosmetici e profumi, orologi e gioielleria, e per l’appunto vini e alcolici. E allora ritorniamo alla Maison Moët & Chandon, dove, sulla scia del pionieristico spirito del fondatore, di generazione in generazione si tramandano savoir-faire e know-how, per un brand che oggi, con poco meno di 1200 ettari vitati - classificati per il 50% Grand Cru e per il 25% Premier Cru - possiede la più estesa area viticola dell’intera regione della Champagne. Poi le cantine, che si dipanano per oltre 28 chilometri, costituendo una sorta di vero e proprio labirinto sotterraneo, dove gli Champagne Moët & Chandon prendono vita grazie alle ottimali condizioni di temperatura e umidità. Ecco quindi che dalla Brut “Cuvée Impérial”, assemblaggio emblematico del marchio ed espressione più profonda della Maison, si arriva all’ultimo nato in casa Moët & Chandon, il “Moët Ice Impérial”, primo Champagne pensato per essere degustato con ghiaccio. Una lunga tradizione, insomma, fatta di conquiste, primati e innovazioni, che hanno reso Moët & Chandon sinonimo stesso di Champagne, e che hanno fatto della Maison un simbolo di storia, gusto e piacere contemporaneo, in un inimitabile equilibrio in piedi da oltre 270 anni.

Recensioni clienti

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.

Scrivi una recensione

Champagne Dom Pèrignon 2009 Magnum - Dom Pèrignon (astuccio)

Champagne Dom Pèrignon 2009 Magnum - Dom Pèrignon (astuccio)

Informazioni sul produttore: Moet & Chandon

Tutto inizia nel 1743, quando Claude Moët fonda una Maison a proprio nome dopo una lunga esperienza prima come vigneron e successivamente come cantiniere. Il successo è immediato, tanto che in breve tempo lo Champagne Moët diventa quello più apprezzato alla corte del Re di Francia. La crescita prosegue con il nipote Jean Remy, che acquista nuovi terreni, amplia le cantine, e costruisce una vera e propria rete commerciale. Lascerà la guida della Moët al figlio Victor e al genero Pierre Gabriel Chandon, dai quali deriva l’odierno nome della Maison. È però nel Novecento che la cantina... Continua a leggere

Accetta

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Leggi di più.